RACCONTAMI
IL
TUO LIBRO
Giovanna Canzano
Presenta il libro di
GIOVANNI LUIGI MANCO
L’INVENZIONE
ANTIFASCISTA
La funzionalità dell’antifascismo alla strategia del patronato di dividere
il popolo e lasciare in ombra bisogni e problemi del presente
Interverranno
Roberto
Giuliano
sociologo
e giornalista
Pier
Ernesto Irmici
direttore editoria della collana 'Orme della libertà', giornalista
Guglielmo
Quagliarotti
giornalista
sarà presente l’autore
Mercoledì
18 febbraio 2026, H. 18.00
UNAR,
Unione
Associazioni Regionali di Roma e del Lazio
Sala
Roma
via
Ulisse Aldrovandi 16, ROMA - PARIOLI
Giovanni-Luigi Manco, nato a Lecce, goriziano di adozione, dottore in Giurisprudenza, anarco-comunista. Collabora con articoli su numerosi quotidiani e riviste nazionali, partecipa con interventi e conferenze, anche all’estero, a carattere storico, ideologico, religioso. Ha pubblicato a puntate il romanzo La Frazione, sul “Quotidiano” pugliese (5-22 luglio 1979); il saggio storico Marino, sacerdote di Melissano (Movimento Nonviolento, 1982) su un precursore della Teologia della Liberazione, che merita nel 1987 l’elogio di Sua Santità Giovanni Paolo II; il romanzo Zefiro (Solaria, 1991); il saggio storico-filosofico La Città Fiorita (All’insegna del Veltro, 1996); Buddha, la via dei padri (Sentiero Luminoso, 2003); il saggio storico La Reggenza del Carnaro (Aurora Boreale, 2011); Ercole il Buddha mitologico (Re Nudo, 2013); Apocalypsis (Albatros, 2019), che scandaglia il cristianesimo nella luce della storia e dei Vangeli sfuggiti ai roghi cattolici del II secolo. È stato il primo a parlare a Fiume (Rijeka), ad un pubblico interamente croato, della Costituzione stilata dal rivoluzionario Alceste De Ambris.
Roberto Francesco Giuliano, nato a Catania, 1956 Diplomato in chimica e laureato in Sociologia presso l’Università di Roma “La Sapienza”. Dal 1972 è iscritto al PSI, nel 1978 lavora nel Sindacato degli Edili della CGIL (Fillea) e nel 1986 ricopre l’incarico di segretario generale aggiunto di Roma e nel 1990 ne diviene segretario generale del Lazio. Dal 1998 al 2000 ha coordinato un progetto Europeo Horizon sulla disabilità. Nel 2005 lavora nella segreteria del gruppo del nuovo PSI in Consiglio Regionale del Lazio, nel 2012 lavora come assistente del commissario dell’istituto Sant’Alessio Margherita di Savoia per i ciechi e gli ipovedenti. ex Consigliere del Corecom Lazio ed è esperto in comunicazione. Nel 1987 pubblica “Così parlò la Sinistra” edizione il Ventaglio, un saggio politico-psicologico sulla divisione sindacale prodottasi negli anni 80, con l’accordo di San Valentino sulla scala mobile. Nel 1994 pubblica tra “Passato e Futuro”, edizione il Ventaglio, un saggio di analisi politico-sindacale. Nel 2003 collaborando con il quotidiano “L’Avanti” si iscrive all’ordine dei giornalisti, e ricopre l’incarico di segretario del nuovo Psi di Roma. Nel 2008 partecipa e pubblica una ricerca sulla disabilità a Tor Bella Monaca (quartiere popolare di Roma), e nel 2009 coordina una pubblicazione sulla presenza di Garibaldi nel Lazio. Sempre nel 2009 pubblica con la casa editrice Ponte Sisto “La Goccia Rossa sul Tappeto Nero”, che tratta delle culture autoritarie. Nel 2016 pubblica per l’edizione Ponte Sisto “La via Allegra al Socialismo”, analisi di una ricerca su FB sulle aspettative che vengono attribuite e/o proiettate sul socialismo, con l’introduzione di Gianni De Michelis e la prefazione di Duccio Trombadori. Nel 2020 pubblica insieme all’economista Nicola Scalzini il libro sulle Fake News sul governo Craxi (Edizioni Solfanelli). Nel 2022 con Patrizia Baratto pubblica il Lavoro che C’E’ (edizioni Ponte Sisto) con la prefazione di Maurizio Sacconi e l’introduzione di Giuliano Cazzola. Nel 2024 insieme ad altri autori pubblica: Disagio Sociale dal Bullismo al Codice Rosso (edizioni Jolly Roger).
Pier Ernesto Irmici, pubblicista, ha fondato e dirige la collana editoriale "Orme della Libertà" per le Edizioni Il Papavero. È Presidente onorario dell'Associazione "International forum", impegnata nel settore del cinema e dell'audiovisivo. Ha operato nell'ambito della comunicazione istituzionale e della comunicazione politica ed ha insegnato Etica e deontologia della comunicazione. Consigliere regionale del Lazio nella IX Legislatura ha prodotto diverse leggi, tra cui il Testo unico sul cinema e l'audiovisivo, tuttora in vigore. Tra i suoi scritti ricordiamo: "Historia e intrahistoria nel pensiero del giovane Unamuno" e "Introduzione a Fantasia di Walt Disney".
Guglielmo Quagliarotti - Nato è a Roma 1943, dopo varie esperienze professionali in alcune delle maggiori testate giornalistiche nazionali, (Il Tempo, Ansa, Giornale d’Italia, Rai tg,), ha lavorato per circa 23 anni al Messaggero (prima in Cronaca e poi per molti anni nelle pagine di Economia) dove, come inviato speciale, ha avuto modo di seguire insieme ai massimi vertici politici ed economici nazionali, (in particolare nelle missioni di ministri e capi del governo organizzate da Confindustria-Ice–Api) i maggiori problemi dell’economia mondiale e dell’internazionalizzazione dei mercati esteri. Quale esperto di problemi macro economici ha intervistato per diversi lustri i massimi protagonisti dell’industria, commercio artigianato sulle pagine di Eonomia e Finanza del Messagero con particolare riferimento ai settori strategici del commercio internazionale, dell’energia, e delle infrastrutture. È stato tra i primi giornalisti italiani a visitare con l’Enel le maggiori centrali nucleari in Francia e partecipando nel 1978 con il presidente dell’Eni Sette, all’inaugurazione del gasdotto italo-algerino nel cuore del Sara nel 1980. E’ stato tra i primi giornalisti italiani a raggiungere con l’elicottero dell’esercito i luoghi sconvolti dal terremoto in Irpinia e Basilica. Ha seguito i principali avvenimenti degli anni settanta- ottanta (tra lo scandalo Lockheed a quello della P2, Bankitalia, fino agli anni cruenti del terrorismo, seguendo in prima fila il caso Moro, di cui, in relazione al quale, ricevette il testamento politico dello statista, il comunicato numero 8 delle br . Per questi ultimi servizi giornalistici ha ricevuto tra gli altri il premio giornalistico ‘Il segno del cronista’ da parte della Federazione della Stampa e del Sindacato Cronisti. Per motivi professionali si è recato nelle zone più disagiate del pianeta: Indocina, Medio Oriente (non solo Egitto Siria e Nord Africa, ma anche Sudan Yemen Quwait etc) dell’Africa (Zauire in particolare ha intervistato i direttori dei parchi Virunga e Goma dopo l’assassinio da parte dei bracconieri della famosa etologa dei gorilla di montagna Dyane Fossey).
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